Titolo Proprio: Triorchis
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.45
Collocazione: p. 368
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F33
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26,5 x 18
Tag: rapace, buteo, testicoli, Ioannes Coyter
Collocazione: p. 368
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F33
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26,5 x 18
Tag: rapace, buteo, testicoli, Ioannes Coyter

Descrizione:
L’immagine rappresenta un Triorchis, variante del buteo il cui nome, attestato già in Aristotele e Plinio, allude alla presunta presenza di tre testicoli, interpretata come segno di eccezionale fecondità. Aldrovandi affronta la questione in chiave critica, mettendo a confronto le autorità antiche con l’osservazione diretta: riferisce infatti di dissezioni condotte anche con il medico Ioannes Coyter, nelle quali, accanto ai due testicoli, si osserva una terza formazione ghiandolare. La particolarità anatomica si riflette anche negli usi medici attribuiti all’animale: i testicoli del triorchis, cotti con miele, sono indicati come rimedio per la debolezza sessuale.
Bibliografia:
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